Perchè questa iniziativa

Il sito è nato all’indomani della deriva autoritaria  che si è manifestata, senza più veli, con il noto Decreto Legge “Lorenzin” per l’obbligo vaccinale.

Prende spunto dall’iniziativa di Rehinold Holzer e del movimento Ökokinderrechte Südtirol, con l’ambizione di proporlo all’attenzione più generale di tutto il paese.

E’ una soluzione estrema di protesta attraverso la richiesta di Asilo Politico all’Austria.

Nelle prime due settimane di presenza sulla rete, ha dimostrato la sua bontà e le sue potenzialità, non poteva però restare l’iniziativa di una sola famiglia.

COMILVA ha deciso di assumerne l’onere, proponendosi come referente per tutte quelle famiglie che desiderano avvalersi del progetto, mettendo a disposizione la sua struttura per portarlo a compimento.

COMILVA apre questa iniziativa a tutte le associazioni, comitati e famiglie sensibili e chiede di sostenerla: servirà a manifestare il nostro dissenso, mettendo in evidenza il contrasto macroscopico in termini di tutela dei diritti umani nel continente europeo, culla di una civiltà ultra millenaria, in cui i popoli devono poter vivere con gli stessi diritti che sono riconosciuti universalmente.

Chi ha scelto il tema vaccinale per attaccare quel poco di democrazia che ancora sopravvive, non l’ha fatto a caso. Conosce bene quell’aura di scudo invincibile, radicato nelle coscienze, che le vaccinazioni si sono costruite nell’ultimo secolo. Con il silenzio complice di tutti gli organi istituzionali preposti alla salvaguardia della Carta Costituzionale e dell’integrità della nazione, attraverso una campagna di “sistematica disinformazione” a tutto campo,  volta a screditare, seminare paura e odio anche nei confronti delle famiglie che hanno optato scelte diverse in tema di vaccinazione (ree di attentare alla salute pubblica …) si cerca oggi di giustificare l’INGIUSTIFICABILE.

Questo decreto, prima di essere strumentale alle politiche di marketing delle multinazionali, è un’arma letale con la quale annientare – con la tacita e passiva approvazione di molti indifferenti – quel poco di sovranità popolare che ancora sopravvive.

Da tempo sta suonando la campana d’allarme in difesa della democrazia e di tutte le conquiste sociali raggiunte con fatica negli anni: ascoltatela e reagite perché altrimenti poi resterà solo il plumbeo silenzio dell’oppressione dittatoriale.

Non possiamo delegare ad altri questa grandissima responsabilità.

Abbiatene la Forza, abbiatene il Coraggio!